Polizza Unit Linked Mediolanum MyLife: Analisi e Commento

Con questo articolo apriamo una rubrica specifica dedicata alle Polizze Unit Linked, con l’obiettivo di fare luce sui costi presenti all’interno di questi strumenti finanziari ed analizzarne i pregi e difetti.

Per riuscire a svolgere un’analisi completa, la cosa migliore da fare è leggere direttamente il prospetto informativo e commentarne le parti più rilevanti.

Vista la sua popolarità, cominciamo quindi con una delle polizze emesse dal gruppo Mediolanum, My Life.

Ci teniamo a precisare che i prospetti informativi da leggere per questa polizza consistono in quasi 1.000 pagine totali (!).

E’ ovvio che siamo di fronte ad una operazione di scoraggiamento anche per l’investitore più attento e puntuale!

Nonostante ciò le abbiamo lette tutte e quello che segue è il risultato di un’attenta analisi dei particolari più rilevanti.

Nome: Mediolanum My Life di Mediolanum Vita S.p.a.

Tipo di Polizza: Prodotto finanziario – assicurativo “a vita intera” di tipo Unit Linked.

Come vedi, già dal nome vi è una chiara indicazione di cosa andrai a trovare all’interno di questo strumento.

La parola “finanziario” è strategicamente posizionata davanti alla parola “assicurativo”, mostrando chiaramente l’obiettivo primario, ovvero investire i premi versati sui mercati finanziari.

L’aspetto di copertura assicurativa passa quindi in secondo piano.

Come funziona

I premi versati dall’investitore-contraente, dopo essere stati decurtati dei caricamenti (vedi sezione più in basso dedicata ai costi), vengono investiti in quote di OICR (Organismi di investimento collettivo del risparmio), cioè fondi comuni di investimento.

Perciò, come descritto dalla stessa Mediolanum, i risultati dipendono dall’andamento dei mercati finanziari.

 

polizza my life mediolanum

 

E’ importante quindi chiarire subito che sottoscrivendo questa polizza non vi è alcuna garanzia del capitale investito, come dichiarato in modo esplicito più avanti nel prospetto informativo.

 

polizza mylife mediolanum

 

Continuando nell’analisi scopriamo che il capitale da investire tramite il versamento dei premi può essere impiegato all’interno di una selezione di fondi comuni di investimento a scelta dell’investitore.

La scelta però non è libera, bensì limitata a determinate regole, in quanto almeno il 60% del proprio capitale deve essere allocato in uno dei fondi di Mediolanum stessa, mentre il 40% restante può essere investito in uno dei fondi di case terze indicate da Mediolanum.

 

polizza mediolnaum my life

 

Come vediamo chiaramente nel prospetto, l’investitore ha la possibilità di investire in tutte le macro-classi possibili (Azionaria, Obbligazionaria, Monetaria, Multi-Asset), cosa che pone una serie di domande:

  1. Qual è il senso di “combinare” un investimento in più macro-classi diverse?
  2. Perchè ci si trova vincolati ad investire il 40% del capitale su prodotti di case selezionate da Mediolanum e il 60% su prodotti di Mediolanum?

Le risposte vengono descritte più avanti, nel paragrafo dedicato ai costi.

Continuando nell’analisi sul funzionamento della polizza vediamo che il versamento minimo è di 50.000 € e, per complicare ulteriormente le cose, vengono offerte tre modalità di investimento.

Questa:

polizza mediolanum my life

Questa:

polizza mediolanum my life

E questa:

polizza mediolanum my life

 

Le diverse modalità sono chiaramente complicate e ingiustificatamente articolate.

Oltre ai nomi di fantasia dati ai diversi programmi, con lo scopo di sfruttare la leva del marketing creativo (Big Chance, Intelligent Investment Strategy, Double Chance, etc…), la complessità del loro funzionamento ha un solo effetto reale e concreto, ovvero la moltiplicazione dei costi di transazione.

Chiudendo e aprendo continuamente posizioni e spostando il capitale da un fondo ad un altro si va contro a tutte le normali regole di un investimento efficiente, generando elevate ed ingiustificate commissioni.

Il tema delle alte commissioni presenti sui fondi comuni è stato oggetto di un articolo specifico di cui consigliamo la lettura.

Ma visto che ne stiamo già parlando vediamo la sezione che riguarda specificatamente i costi dichiarati da Mediolanum.

Costi

Guardiamo direttamente le tabelle da indicate in polizza.

polizza mediolanum mylife

 

polizza mediolanum mylife

 

Come si può facilmente vedere da queste due immagini, i soli costi amministrativi e di gestione, legati alla costruzione dell’investimento, arrivano velocemente a toccare quasi il 4%.

L’1,75% di commissione di gestione annua rappresenta una spesa che viene prelevata da Mediolanum per una non meglio precisata “Attività di Salvaguardia e di Monitoraggio”, ma che non ha nulla a che vedere con la gestione dei fondi comuni sottostanti la polizza.

Quello che Mediolanum intende dire (e fare) è sostituire e cambiare (operazione di switch) i fondi selezionati dal contraente, “qualora si verifichino determinati eventi” sui mercati finanziari, ma soprattutto in totale autonomia rispetto alle scelte fatte in fase di sottoscrizione della polizza.

Puoi verificare questa situazione leggendo il seguente passaggio del prospetto informativo.

polizza mediolanum my life

 

E proprio come descritto nella tabella mostrata poco fa, le prime 3 operazioni di switch sono gratuite, ma dalla quarta si passa ad un diritto fisso di 50,05 €.

Questo aspetto rende estremamente volatile e variabile il costo reale di questo strumento finanziario, in quanto non è chiaramente possibile sapere in anticipo quante saranno le operazioni di switch in un anno.

Non è nemmeno chiaro quali siano questi “eventi particolari” che farebbero scattare gli switch (e i relativi costi).

Tutto questo senza aver ancora preso in considerazione le commissioni legate ai singoli fondi comuni che dovranno essere inseriti all’interno della polizza.

Infatti, ogni fondo applica le sue specifiche commissioni di gestione.

Vediamo un esempio di prospetto, giusto per farci un’idea.

polizza mediolanum my life

 

Ecco, scegliendo il fondo Global High Yield LA viene applicato un ulteriore 1,80% su quanto già pagato in precedenza.

In totale siamo arrivati al 6,55% di commissioni (3% + 1,75% + 1,80%), e non è ancora finita.

Naturalmente, se sottoscrivi questo tipo di polizze devi anche pagare una commissione per far fronte alla copertura in caso di decesso.

Non solo, Mediolanum ti offre anche la possibilità di aggiungere una copertura supplementare, con relativo costo.

Ecco la tabella riepilogativa.

polizza mediolanum my life

 

La cosa interessante è che sul prospetto informativo trovi scritto che la spesa per questa copertura supplementare viene prelevata con frequenza trimestrale, disinvestendo proporzionalmente quote dei fondi abbinati al contratto.

Lasciamo a te le dovute considerazioni al riguardo.

E’ chiaro che un tale livello di commissioni non è sostenibile per nessuno, a prescindere dall’andamento dei mercati finanziari e dalle condizioni esterne.

Ma è comunque doveroso aggiungere che all’interno di questa analisi non sono state considerate le commissioni di performance, in quanto impossibili da calcolare a priori.

Non si tratta certo di una questione di poco conto, considerato che nel 2015 le commissioni di performance hanno pesato per ben il 75% (!) sull’utile di Mediolanum (vedi figura).

 

polizza mediolanum my life

 

Non c’è quindi da stupirsi che una polizza come Mediolanum MyLife venga spinta con forza dalla Casa.

Il suo peso nella raccolta di risparmio gestito di Mediolanum nel 2016 ha toccato quota € 758 mln su un totale di 3.6 miliardi di € (cioè 1/5 del totale).

polizza mediolanum my life

Esempio

Facciamo un esempio pratico per vedere qual è l’impatto reale di tutti questi costi, immaginando di investire un capitale di 100.000 €.

Con questo importo la commissione di sottoscrizione è al 2%, cioè 2.000 €.

A questo va aggiunto l’1,75% per l’attività di salvaguardia e monitoraggio, cioè altri 1.750 €, oltre a 50,05 € di diritti fissi sul premio iniziale.

Inoltre, decidiamo di sottoscrivere anche la copertura caso morte supplementare, aggiungendo un ulteriore 0,30% di commissioni, cioè altri 300 €.

In totale siamo già a 4.100 €, senza aver ancora acquistato nessuno strumento finanziario.

Proseguendo, e nel rispetto delle regole imposte da Mediolanum, investiamo il 40% in un fondo di case terze ed il 60% in uno dei fondi di Mediolanum stessa.

Ma prima dobbiamo capire quanto capitale è rimasto, dopo aver tolto tutti i caricamenti iniziali.

Se dai 100.000 € originali togliamo i costi che abbiamo calcolato rimangono 95.900 € da investire.

Decidiamo per semplicità di sottoscrivere la 1° proposta presente sul prospetto informativo, ovvero la COMBINAZIONE LIBERA AZIONARIA RISCHIO ALTO A PREMIO UNICO, che prevede l’acquisto di 6 fondi comuni di investimento (vedi figura).

polizza mediolanum my life

 

polizza mediolanum my life

 

Per ognuno di questi OICR vanno quindi calcolate le commissioni di gestione, che nell’ordine sono:

  • 1,90% su 19.180 (20%), ovvero 364 €
  • 1,85% su 19.180 (20%), ovvero 355 €
  • 1,20% su 19.180 (20%), ovvero 230 €
  • 0,80% su 12.754 (13,3%), ovvero 102 €
  • 1% su 12.754 (13,3%), ovvero 128 €
  • 0,75% su 12.754 (13,4%), 96 €

Sommando tutte queste commissioni abbiamo un totale di 1.293 € che, aggiunte a quelle già calcolate, portano ad un esborso complessivo 5.393 €.

Su un capitale iniziale di 100.000 €, investito realmente per 94.607 €, il peso delle commissioni si attesta quindi al 5,4%.

Considera anche che all’interno di questa analisi non abbiamo calcolato nessun costo per le operazioni di switch o di performance, che comunque andranno a decurtare ulteriormente il risultato finale.

Da questo esempio pratico è molto chiaro come il rendimento finale da raggiungere per coprire i costi e per riuscire a portare a casa anche un po’ di valore aggiunto per il cliente deve necessariamente essere molto (ma decisamente molto) alto.

Impignorabilità, insequestrabilità ed asse ereditario

Il capitale che rientra all’interno di una Polizza Unit Linked è impignorabile e insequestrabile.

A tal riguardo però la giurisprudenza è divisa e non è ancora perfettamente chiaro se sia effettivamente possibile far valere tale diritto.

In sostanza, se il capitale è detenuto all’interno di strumenti a contenuto prevalentemente previdenziale o di copertura, allora l’impignorabilità e l’insequestrabilità sono valide.

Nel caso in cui invece prevalga la componente finanziaria, è probabile che si perda questo diritto.

Per questo motivo abbiamo voluto sottolineare come nella descrizione del prodotto la parola “finanziario” si trovasse davanti alla parola “assicurativo”.

Per quanto riguarda il discorso dell’asse ereditario e tasse di successione, pur rimanendo il fatto che le somme investite non rientrano all’interno dello stesso, bisogna ricordare che esiste in Italia (per ora) una franchigia di 1.000.000 € prima di pagare delle tasse di successione! Inoltre bisogna tenere presente che non esiste nessuna garanzia sul capitale finale che effettivamente verrebbe passato al beneficiario designato.

Conclusioni

Dopo questa lunga e approfondita analisi non ci sono molti commenti da aggiungere su questa polizza.

Siamo in presenza di uno strumento altamente inefficiente e incapace di creare valore aggiunto per chi lo sottoscrive.

Mediolanum MyLife è sicuramente un prodotto finanziario molto remunerativo per Mediolanum (e i numeri lo dimostrano), non per il risparmiatore.

Tale aspetto pone più di un dubbio sui motivi che si trovano dietro la proposta commerciale.

Il fatto che oltre il 60% dei fondi da inserire nella polizza debbano essere obbligatoriamente di proprietà di Mediolanum stessa è un modo molto vincolante di proporre un investimento finanziario.

In un mercato globale che presenta un elevato numero di fondi comuni di investimento, restringere il campo in questo modo crea il sospetto che si tratti di un’operazione fatta per escludere strumenti più efficienti, ma significativamente meno remunerativi per la Casa.

Purtroppo pare evidente come l’interesse dell’investitore passi nettamente in secondo piano a favore di logiche più pressanti di conto economico aziendale.

L’elevato costo dei fondi messi a disposizione non è giustificato da nessun servizio aggiuntivo, considerato che esistono molti strumenti finanziari più efficienti sul mercato. Anche le motivazioni di altro tipo che possono portare a considerare un investimento del genere (impignorabilità ed esenzione dalle imposte di successione), di fronte a tale livello di costi, rendono ingiustificato questo tipo di investimento, a nostro modo di vedere.

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